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Imperivm ArtRoma · Via Cavour 280 English

Replica dichiarata · non è una moneta antica

Quattordici monete, quattordici storie

Repliche di monete romane e di sesterzi a Roma

Vendiamo repliche, non monete vere.

Da 10 a 25 euro · Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online

Da Imperivm Art, in Via Cavour 280 a Roma, a cinque minuti a piedi dal Colosseo, trovi repliche di monete romane e di sesterzi: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20. Le piccole costano 10 euro, le medie e le grandi 15 euro color bronzo e 20 color oro; l’astuccio Imperivm Art, rosso o blu, per tutte, 5 euro in più. Solo in negozio.

Imperivm Art · Roma

Guarda le quattordici monete Come arrivare

Replica moderna di un sesterzio di Adriano, la scena: Adriano e l’Africa ai due lati di un altare; intorno si leggono AVG e AFRICAE, ADVENT… solo in tracce. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di un sesterzio di Adriano, il ritratto: Testa di Adriano rivolta a destra, probabilmente con la corona d’alloro; a destra si legge …AVG CO… Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica di un sesterzio di Adriano, color oro. Foto indicativa della replica in vendita: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Che cosa sono e quanto costano

Sono repliche moderne, fatte oggi: non sono monete antiche. Riproducono sesterzi romani e altre monete del mondo romano e greco; per ognuna diciamo qual era la moneta originale, anche quando non era un sesterzio. Sono di tre grandezze, piccole, medie e grandi, e in due finiture: color bronzo e color oro. Le foto di questa pagina sono indicative: mostrano le repliche che vendiamo, e il pezzo in negozio può variare nella finitura. I soggetti cambiano con le vendite: chiedi al banco quali ci sono oggi.

Le fotografie mostrano le nostre repliche, non le monete originali. Anno, zecca e metallo sono quelli della moneta originale, non della replica. Quando il tipo non è sicuro lo scriviamo; quando una moneta non si riconosce, non le diamo un nome.

La tua replica nell’astuccio Imperivm Art

L’astuccio è blu o rosso, con il nostro logo in oro sul coperchio; dentro è di velluto floccato. Puoi prenderlo con qualsiasi replica, piccola, media o grande: costa 5 euro in più. Nel montaggio vedi nove delle quattordici repliche: il Costantino della foto vera e le otto grandi.

Astuccio blu aperto, velluto blu, con la replica del ritratto di un follis di Costantino Cesare nell’incavo rotondo. Foto vera, fatta in negozio.

Foto vera, in negozio

Foto vera, in negozio: l’astuccio blu con la replica dentro, così come l’abbiamo fotografato.

Montaggio fotografico: astuccio e replica veri, fotografati a parte. Misura e posizione indicative.

Montaggio fotografico: l’altro lato, dalla foto del produttore. È un lato moderno.

Foto vera, in negozio: l’astuccio blu, chiuso.

Foto vera, in negozio: l’astuccio rosso, chiuso.

Colore dell’astuccio

1 di 9 · diritto

Costantino, nobilissimo CesareReplica moderna del ritratto di un follis di Costantino Cesare, con un lato moderno · color bronzo
Il discorso alle coortiReplica moderna di un sesterzio di Caligola · color bronzo · foto indicativa
Il pontefice e il fuoco di VestaReplica moderna di un asse di Caligola (non è un sesterzio) · color bronzo · foto indicativa
I fratelli a cavalloReplica moderna di un dupondio di Caligola (non è un sesterzio) · color bronzo · foto indicativa
Adriano arriva in AfricaReplica moderna di un sesterzio di Adriano · color oro · foto indicativa
Imperatore lontano da RomaReplica moderna di una moneta di Massimino il Trace · color bronzo · foto indicativa
Una figura senza nomeReplica moderna di una moneta romana di bronzo, non identificata · color oro · foto indicativa
La moda nei capelliReplica moderna di una moneta romana di bronzo con un ritratto di donna, non identificata · color bronzo · foto indicativa
Aretusa e i premi della corsaReplica moderna di un decadramma greco di Siracusa (non è un sesterzio) · color oro · foto indicativa

Tocca o fai clic sulla moneta per girarla; scorri di lato o usa le frecce ‹ › per cambiare replica.

Con la tastiera: frecce ← → per cambiare replica.

Le quattordici monete in ordine di tempo

Scorri la linea del tempo e tocca una moneta per andare alla sua scheda. Sopra ogni nome ci sono gli anni: di regno per Caligola, Adriano e Massimino, della moneta per le altre. Per le tre monete senza nome la data non si può dire.

  1. circa 405–390 a.C.

    Prima di Roma: Siracusa

    Un decadramma greco d’argento, non un sesterzio ANS 1997.9.64 ANS 1997.9.77

  2. 100 a.C.

    Repubblica: P. Servilio Rullo

    Un denaro d’argento coniato da un magistrato della Repubblica CRRO, RRC 328/1

  3. 37–41 d.C.

    Caligola

    Tre monete coniate a Roma nel 37–38 Nomisma.org, Caligola

  4. 71–78 d.C.

    Vespasiano

    Un sesterzio con la dea Roma, coniato in questi anni OCRE, Vespasiano ROMA S C

  5. 103–111 d.C.

    Traiano

    Il ritratto di un dupondio di questi anni; l’altro lato della replica è moderno OCRE, dupondi di Traiano

  6. 117–138 d.C.

    Adriano

    Un sesterzio coniato a Roma fra il 130 e il 133 Nomisma.org, Adriano

  7. 235–238 d.C.

    Massimino il Trace

    Un ritratto: il tipo è simile ai sesterzi del 236–238 Nomisma.org, Massimino

  8. 240–244 d.C.

    Gordiano III

    Un sesterzio di questi anni OCRE, Gordiano III

  9. 306–308 d.C.

    Costantino Cesare

    Il ritratto di un follis di questi anni; l’altro lato della replica è moderno OCRE, Costantino Cesare

  10. Data non determinabile

    Senza nome

    Tre monete romane: la scritta, sulle repliche, è consumata o incerta

Come si usa

  • Tocca una moneta, o il pulsante ↻ accanto, per vedere l’altro lato.
  • Tocca una voce dell’elenco sotto la moneta: il suo numero compare sulla foto, nel punto giusto.
  • «Per chi vuole approfondire» apre i dubbi, il catalogo e le fonti di ogni moneta.
  • Con la tastiera: le frecce ← e → portano alla moneta precedente o successiva.

Le repliche grandi

Otto repliche, le più grandi: entrano nell’astuccio Imperivm Art.

Tipo riconosciuto Moneta 1 di 14 · serie grande

Il discorso alle coorti: Replica moderna di un sesterzio di Caligola

Un imperatore in toga, su una pedana, parla ai suoi soldati.

Replica moderna di un sesterzio di Caligola, la scena: L’imperatore su una pedana parla a cinque soldati con scudi e aquile; ADLOCVT in alto, COH in basso. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di un sesterzio di Caligola, il ritratto: Testa di Caligola con la corona d’alloro, rivolta a sinistra. Della scritta si leggono C CAESAR AVG GERM… e …ANICVS PON M TR P… Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa scena

L’imperatore su una pedana parla a cinque soldati con scudi e aquile; ADLOCVT in alto, COH in basso.

Sull’altro latoIl ritratto

Testa di Caligola con la corona d’alloro, rivolta a sinistra. Della scritta si leggono C CAESAR AVG GERM… e …ANICVS PON M TR P…

In breve. La replica riproduce un sesterzio di Caligola coniato a Roma nel 37–38 d.C., con l’imperatore che parla alle coorti (ADLOCVT COH): nel catalogo OCRE è il tipo RIC I² Gaio 32.

Anno dell’originale
37–38 d.C. OCRE, RIC I² Gaio 32
Zecca dell’originale
Roma OCRE, RIC I² Gaio 32
Metallo dell’originale
Oricalco (ottone antico) Nomisma.org, sestertius

La storia

ADLOCVT COH abbrevia adlocutio cohortium, il discorso alle coorti. Caligola, a capo scoperto e in toga, sta su una bassa pedana e tende la mano verso cinque soldati con elmi e scudi; gli ultimi portano l’aquila. Le coorti, secondo la lettura più comune, sono quelle dei pretoriani, la guardia dell’imperatore, che Tiberio aveva riunito in un campo a Roma. Racconta Cassio Dione che, appena salito al potere nel 37, Caligola passò in rassegna i pretoriani e pagò a ciascuno i mille sesterzi lasciati da Tiberio, più altri mille di tasca sua. Che la moneta ricordi quel giorno è un’ipotesi.

Foto vera fatta in negozio: replica color oro con il ritratto di Caligola rivolto a sinistra e la scritta C CAESAR AVG GERMANICVS.
Foto vera, in negozio, 16 ottobre 2026: una replica color oro con il ritratto di Caligola e la scritta C CAESAR AVG GERMANICVS PON M TR POT. Che sia proprio questa replica è probabile, non certo: lo dirà la foto dell’altro lato.

Prezzo, per confronto

Un sesterzio autentico di Caligola con questa scena si è venduto all’asta da circa 300 euro, consumato e corroso, a circa 17.000 euro (aste del 2026, risultati letti il 14 ottobre 2026). CoinArchives, aste 2026

La nostra replica: 15 euro color bronzo, 20 euro color oro, solo in negozio, in Via Cavour 280.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Tipo riconosciuto Moneta 2 di 14 · serie grande

Il pontefice e il fuoco di Vesta: Replica moderna di un asse di Caligola (non è un sesterzio)

Su un lato il sommo sacerdote di Roma, sull’altro la dea del fuoco sacro.

Replica moderna di un asse di Caligola (non è un sesterzio), la dea: Vesta velata, seduta in trono, con la patera e lo scettro; VESTA in alto, S e C ai lati. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di un asse di Caligola (non è un sesterzio), il ritratto: Testa nuda di Caligola rivolta a sinistra; intorno si leggono AVG GERMANICVS e PON M TR POT. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa dea

Vesta velata, seduta in trono, con la patera e lo scettro; VESTA in alto, S e C ai lati.

Sull’altro latoIl ritratto

Testa nuda di Caligola rivolta a sinistra; intorno si leggono AVG GERMANICVS e PON M TR POT.

In breve. La replica riproduce un asse di rame di Caligola coniato a Roma nel 37–38 d.C., con Vesta in trono e la scritta VESTA: nel catalogo OCRE è il tipo RIC I² Gaio 38. L’originale non è un sesterzio.

Anno dell’originale
37–38 d.C. OCRE, RIC I² Gaio 38
Zecca dell’originale
Roma OCRE, RIC I² Gaio 38
Metallo dell’originale
Rame ANS, Introduction to Roman Coinage

La storia

Caligola fu imperatore dal 37 al 41. Intorno al suo ritratto si legge PON M: pontifex maximus, il sommo sacerdote di Roma, una carica che teneva l’imperatore. Sull’altro lato siede Vesta, velata, con la patera delle offerte e un lungo scettro. Le Vestali custodivano il suo fuoco sacro e rispondevano al pontefice massimo: lo storico Livio racconta che una volta il fuoco si spense, e la Vestale di guardia quella notte fu frustata per ordine del pontefice. L’originale non è un sesterzio: è un asse, una moneta di rame che valeva un quarto di sesterzio.

Prezzo, per confronto

Un asse autentico di Caligola con Vesta, in buono stato, si vende all’asta di solito fra 250 e 700 euro (aste del 2026, risultati riletti il 21 ottobre 2026). CoinArchives, aste 2026

La nostra replica: 15 euro color bronzo, 20 euro color oro, solo in negozio, in Via Cavour 280.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Tipo simile, non confermato Moneta 3 di 14 · serie grande

I fratelli a cavallo: Replica moderna di un dupondio di Caligola (non è un sesterzio)

Appena imperatore, Caligola mise sulle monete i due fratelli morti sotto Tiberio.

Replica moderna di un dupondio di Caligola (non è un sesterzio), i cavalieri: Cavaliere al galoppo verso destra, col mantello al vento; i contorni doppi fanno pensare a due cavalieri. La scritta in alto si legge appena: forse …ET DRVSVS… Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di un dupondio di Caligola (non è un sesterzio), s c e i titoli: Grande S C al centro; intorno si leggono GERMANICVS e PON M TR POT. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileI cavalieri

Cavaliere al galoppo verso destra, col mantello al vento; i contorni doppi fanno pensare a due cavalieri. La scritta in alto si legge appena: forse …ET DRVSVS…

Sull’altro latoS C e i titoli

Grande S C al centro; intorno si leggono GERMANICVS e PON M TR POT.

In breve. La replica somiglia al dupondio di Caligola per i fratelli Nerone e Druso, coniato a Roma nel 37–38 d.C. (RIC I² Gaio 34): la scritta dei cavalieri si legge appena, quindi il tipo è «simile», non confermato.

Anno dell’originale
37–38 d.C. (tipo simile) OCRE, RIC I² Gaio 34
Zecca dell’originale
Roma OCRE, RIC I² Gaio 34
Metallo dell’originale
Oricalco (ottone antico); OCRE scrive «bronzo», in senso largo ANS, Introduction to Roman Coinage

La storia

Nerone e Druso erano fratelli di Caligola, figli di Germanico. Sotto Tiberio caddero in disgrazia e morirono: secondo Svetonio, Nerone sull’isola di Pontia, Druso di fame in una stanza del Palazzo, a Roma. Nel 37 Caligola diventò imperatore e, racconta ancora Svetonio, partì subito, col mare in burrasca, per riportare a Roma le ceneri della madre e del fratello. Nel suo primo anno di regno la zecca di Roma coniò i due fratelli al galoppo, col mantello al vento. Sull’altro lato, intorno a un grande S C, corrono il nome e i titoli dell’imperatore.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Lo stesso lato con S C esiste anche sull’asse coniato per Germanico (RIC 35): è il cavaliere a far pensare al dupondio dei fratelli.

Catalogo

Tipo simile al dupondio RIC I (2ª ed.) Gaio/Caligola 34: NERO ET DRVSVS CAESARES con i due cavalieri; dall’altra parte C CAESAR AVG GERMANICVS PON M TR POT intorno a S C. «Simile» perché la scritta dei cavalieri, sulla replica, si intuisce appena.

Fonti (6)

  1. OCRE, RIC I (2a ed.) Gaio/Caligola 34 [S21]
  2. Svetonio, Tiberio 54, 2 (trad. Loeb su LacusCurtius) [S22]
  3. Svetonio, Caligola 15, 1 (trad. Loeb su LacusCurtius) [S23]
  4. Nomisma.org, Gaius/Caligula [S25]
  5. American Numismatic Society, An Introduction to Roman Coinage [S26]
  6. Nomisma.org, as e dupondius [S30]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Tipo riconosciuto Moneta 4 di 14 · serie grande

Adriano arriva in Africa: Replica moderna di un sesterzio di Adriano

Una moneta scritta come una dedica: «all’arrivo dell’Augusto in Africa».

Replica moderna di un sesterzio di Adriano, la scena: Adriano e l’Africa ai due lati di un altare; intorno si leggono AVG e AFRICAE, ADVENT… solo in tracce. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di un sesterzio di Adriano, il ritratto: Testa di Adriano rivolta a destra, probabilmente con la corona d’alloro; a destra si legge …AVG CO… Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.

Foto indicativa della replica in vendita, color oro: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa scena

Adriano e l’Africa ai due lati di un altare; intorno si leggono AVG e AFRICAE, ADVENT… solo in tracce.

Sull’altro latoIl ritratto

Testa di Adriano rivolta a destra, probabilmente con la corona d’alloro; a destra si legge …AVG CO…

In breve. La replica riproduce un sesterzio di Adriano coniato a Roma fra il 130 e il 133 d.C., con la scritta ADVENTVI AVG AFRICAE, «all’arrivo dell’Augusto in Africa»: tipo RIC II.3 Adriano 1715–1719, 1721–1722 e 1725.

Anno dell’originale
130–133 d.C. OCRE, RIC II.3 Adriano 1715
Zecca dell’originale
Roma OCRE, RIC II.3 Adriano 1715
Metallo dell’originale
Oricalco (ottone antico) OCRE, RIC II.3 Adriano 1715

La storia

Adriano regnò dal 117 al 138 e passò anni in viaggio per l’impero. Nell’estate del 128 era in Africa: a Lambaesis, oggi in Algeria, ispezionò la legione, e i suoi discorsi ai soldati furono incisi nella pietra. Secondo la Historia Augusta, una fonte tarda e non sempre affidabile, al suo arrivo piovve per la prima volta dopo cinque anni. Pochi anni dopo, fra il 130 e il 133, la zecca di Roma coniò questa scena: Adriano davanti all’Africa, che porta in testa una pelle d’elefante, con un altare in mezzo. ADVENTVI è un dativo: la moneta è dedicata al suo arrivo.

Prezzo, per confronto

Un sesterzio autentico di Adriano in buono stato si vende all’asta intorno ai 250 euro, spesso di più (aste del 2026, risultati riletti il 21 ottobre 2026). CoinArchives, aste 2026

La nostra replica: 15 euro color bronzo, 20 euro color oro, solo in negozio, in Via Cavour 280.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Nel nostro catalogo: la statua dell’imperatore Adriano →

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Ritratto riconosciuto, altro lato incerto Moneta 5 di 14 · serie grande

Imperatore lontano da Roma: Replica moderna di una moneta di Massimino il Trace

Imperatore per tre anni, a Roma non entrò mai: ci arrivavano le sue monete e i suoi quadri.

Replica moderna di una moneta di Massimino il Trace, il ritratto: Busto di Massimino rivolto a destra, con i capelli cortissimi; si leggono MAXIMINVS e PIVS AVG, forse GERM. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di una moneta di Massimino il Trace, le insegne: Una figura in piedi accanto alle insegne militari; la scritta in alto non si legge. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileIl ritratto

Busto di Massimino rivolto a destra, con i capelli cortissimi; si leggono MAXIMINVS e PIVS AVG, forse GERM.

Sull’altro latoLe insegne

Una figura in piedi accanto alle insegne militari; la scritta in alto non si legge.

In breve. Il ritratto della replica è di Massimino il Trace, imperatore dal 235 al 238: si leggono MAXIMINVS e PIVS AVG. Somiglia ai suoi sesterzi coniati a Roma nel 236–238; l’altro lato, con le insegne militari, non si legge.

Anno dell’originale
236–238 d.C. (tipo simile) OCRE, RIC IV Massimino 78
Zecca dell’originale
Roma OCRE, RIC IV Massimino 78
Metallo dell’originale
Bronzo (lega di rame) OCRE, RIC IV Massimino 78

La storia

Massimino fu proclamato imperatore dai soldati nel 235, nel quartier generale vicino a Magonza, sul Reno. Restò con l’esercito: in Germania, poi in Pannonia. Racconta lo storico Erodiano che fece dipingere la sua battaglia in Germania su tele enormi e le fece esporre davanti alla Curia, la sede del Senato, perché i Romani potessero vederla e non solo sentirla raccontare. Più tardi il Senato le fece togliere. Nel 238 marciò verso Roma, ma fu fermato all’assedio di Aquileia: lì lo uccisero soldati di una sua legione. Da imperatore, a Roma non arrivò mai.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Che la faccia con le insegne appartenga alla stessa moneta del ritratto non è provato: lo dice solo la posizione nella foto dei campioni.

Catalogo

Tipo simile ai sesterzi di Massimino con MAXIMINVS PIVS AVG GERM, Roma, 236–238 (per esempio RIC IV 78). La faccia con le insegne somiglia a RIC IV 78 (la Fede con un’insegna per mano) o a RIC IV 37 (l’imperatore fra le insegne): non si decide.

Fonti (5)

  1. Nomisma.org, Maximinus Thrax [S08]
  2. De Imperatoribus Romanis, Maximinus Thrax (M. L. Meckler, Ohio State University) [S12]
  3. Erodiano, Storia dell'impero 7, 2, 8-9 (trad. E. C. Echols, su Livius.org) [S13]
  4. OCRE, RIC IV Massimino 78 [S09]
  5. OCRE, RIC IV Massimino 37 [S10]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Non identificata Moneta 6 di 14 · serie grande

Una figura senza nome: Replica moderna di una moneta romana di bronzo, non identificata

Due lettere si leggono bene, S e C; il resto della scritta, sulla replica, è consumato.

Replica moderna di una moneta romana di bronzo, non identificata, la figura: Figura femminile in piedi con un lungo scettro, S e C ai lati. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di una moneta romana di bronzo, non identificata, il ritratto: Testa maschile rivolta a destra, forse con la corona d’alloro; della scritta resta …ANVS. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.

Foto indicativa della replica in vendita, color oro: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa figura

Figura femminile in piedi con un lungo scettro, S e C ai lati.

Sull’altro latoIl ritratto

Testa maschile rivolta a destra, forse con la corona d’alloro; della scritta resta …ANVS.

In breve. Replica di una moneta romana di bronzo non identificata: una figura femminile con lo scettro fra le lettere S C, che stanno per senatus consulto, «per decreto del Senato». Del nome resta solo …ANVS: non diamo né nome né data.

Anno dell’originale
Non si può dire
Zecca dell’originale
Non si può dire
Metallo dell’originale
Lega di rame (bronzo romano con S C) ANS, Introduction to Roman Coinage

La storia

S C sta per senatus consulto, «per decreto del Senato». Sulle monete romane di rame, bronzo e ottone dei primi secoli dell’impero queste due lettere tornano di continuo; che cosa volessero dire di preciso, gli studiosi lo discutono ancora. Qui accanto a S C c’è una donna in piedi con un lungo scettro. Sulle monete romane, di solito, è la scritta intorno a dire chi è: VESTA, per esempio, o PAX AVGVSTI per la Pace. Lo scettro lo reggono in tante, Vesta sulle monete di Caligola e la Pace su quelle di Massimino. Sulla replica la scritta è consumata: il suo nome non lo inventiamo.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Chi la guarda potrebbe pensare ad Adriano per via di …ANVS: non lo scriviamo, perché tanti nomi finiscono così.
  • Che le due facce appartengano alla stessa moneta non è provato: lo dice solo la posizione nella foto dei campioni.

Catalogo

Non identificata. Sul ritratto si intravede …ANVS, sull’altro lato forse COS III: troppo poco per un nome o una data.

Fonti (4)

  1. J. Williams (dal 1993 al 2005 curatore delle monete romane al British Museum), The Republican identity of Roman imperial coinage, ICOMON, Hannover 2007, pp. 57-72 [S05]
  2. American Numismatic Society, An Introduction to Roman Coinage [S26]
  3. OCRE, RIC I (2a ed.) Gaio/Caligola 38 [S27]
  4. OCRE, ricerca sesterzi di Massimino con MAXIMINVS PIVS AVG GERM [S11]

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Non identificata Moneta 7 di 14 · serie grande

La moda nei capelli: Replica moderna di una moneta romana di bronzo con un ritratto di donna, non identificata

Il nome non si legge, ma i capelli raccontano la moda della corte.

Replica moderna di una moneta romana di bronzo con un ritratto di donna, non identificata, il ritratto: Busto di donna rivolto a destra, con i capelli a onde orizzontali e una crocchia sulla nuca; nessuna lettera leggibile. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di una moneta romana di bronzo con un ritratto di donna, non identificata, la figura: Figura in piedi con una lunga asta e il braccio teso, fra S e C. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileIl ritratto

Busto di donna rivolto a destra, con i capelli a onde orizzontali e una crocchia sulla nuca; nessuna lettera leggibile.

Sull’altro latoLa figura

Figura in piedi con una lunga asta e il braccio teso, fra S e C.

In breve. Replica di una moneta romana di bronzo con un ritratto di donna, non identificata: nessuna lettera del nome si legge, e su questa pagina non le diamo un nome.

Anno dell’originale
Non si può dire
Zecca dell’originale
Non si può dire
Metallo dell’originale
Lega di rame (bronzo romano con S C) ANS, Introduction to Roman Coinage

La storia

Le pettinature delle donne della corte imperiale cambiavano spesso e sono ben documentate. Per questo, spiega il Metropolitan Museum di New York, i ritratti di donne sconosciute si possono datare dai capelli: una ragazza scolpita in marmo porta un’acconciatura molto simile a quella di Domizia, moglie dell’imperatore Domiziano, come appare sulle monete dei primi anni 80 d.C. Su questa replica la donna ritratta ha i capelli a onde orizzontali e una crocchia sulla nuca. Dall’altro lato c’è una figura in piedi con una lunga asta, fra S e C. La scritta è consumata: il nome resta ignoto, e non ne inventiamo uno.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • L’acconciatura a onde ricorda le mode del III secolo, ma senza scritta non lo scriviamo come fatto.
  • Che le due facce appartengano alla stessa moneta non è provato: lo dice solo la posizione nella foto dei campioni.

Catalogo

Non identificata. Nessuna lettera del nome si legge; non diamo né nome né data.

Fonti (3)

  1. The Metropolitan Museum of Art 20.188, Marble portrait of a young girl (81-96 d.C.) [S39]
  2. J. Paul Getty Museum, Mummy Portraits of Roman Egypt, glossario [S40]
  3. American Numismatic Society, An Introduction to Roman Coinage [S26]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Tipo simile, non confermato Moneta 8 di 14 · serie grande

Aretusa e i premi della corsa: Replica moderna di un decadramma greco di Siracusa (non è un sesterzio)

Non è romana: l’originale è un grande decadramma d’argento greco, coniato a Siracusa più di 2.400 anni fa.

Replica moderna di un decadramma greco di Siracusa (non è un sesterzio), aretusa: Testa di Aretusa rivolta a sinistra, con una corona di foglie; nessuna lettera leggibile. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di un decadramma greco di Siracusa (non è un sesterzio), la quadriga: Quadriga al galoppo verso sinistra, con una Vittoria in volo sopra l’auriga e le armi sotto la linea; nessuna lettera leggibile. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.

Foto indicativa della replica in vendita, color oro: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileAretusa

Testa di Aretusa rivolta a sinistra, con una corona di foglie; nessuna lettera leggibile.

Sull’altro latoLa quadriga

Quadriga al galoppo verso sinistra, con una Vittoria in volo sopra l’auriga e le armi sotto la linea; nessuna lettera leggibile.

In breve. La replica somiglia ai decadrammi d’argento di Siracusa con Aretusa e la quadriga, coniati intorno al 405–390 a.C. e pesanti circa 43 grammi: è una moneta greca, non un sesterzio.

Anno dell’originale
circa 405–390 a.C. ANS 1997.9.64 ANS 1997.9.77
Zecca dell’originale
Siracusa, Sicilia ANS 1997.9.64
Metallo dell’originale
Argento ANS 1997.9.64

La storia

Su un lato c’è Aretusa. Nelle Metamorfosi di Ovidio è una ninfa inseguita dal dio fiume Alfeo: diventa acqua e, dalla terra aperta da Diana, riaffiora sull’isola di Ortigia, a Siracusa. La Fonte Aretusa si visita ancora, affacciata sul mare. Sull’originale quattro delfini nuotano intorno alla sua testa. Sull’altro lato galoppa un carro a quattro cavalli e una Vittoria in volo incorona l’auriga. Sotto c’è un’armatura completa con la parola ATHLA, «premi»: erano i premi della gara. Il decadramma valeva dieci dracme e pesava circa 43 grammi d’argento. Alcuni portano la firma dell’incisore, Euainetos.

Foto vera fatta in negozio: replica color oro con la testa di Aretusa rivolta a sinistra, con una corona di foglie e i delfini intorno.
Foto vera, in negozio, 16 ottobre 2026: una replica color oro con la testa di Aretusa e i delfini, raddrizzata (era appoggiata di lato). Che sia proprio questa replica è probabile, non certo: lo dirà la foto dell’altro lato.
Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • I musei chiamano «dritto» la faccia con la quadriga (ANS, Harvard); altri cataloghi fanno il contrario. Sulla pagina scriviamo «un lato» e «l’altro lato».

Catalogo

Tipo simile ai decadrammi d’argento di Siracusa firmati da Euainetos (American Numismatic Society 1997.9.64, 405–400 a.C., e 1997.9.77, 400–390 a.C.). Sulla replica non si legge nessuna lettera, quindi non diciamo quale conio copia.

Fonti (7)

  1. American Numismatic Society, decadramma di Siracusa 1997.9.64 [S14]
  2. American Numismatic Society, decadramma di Siracusa 1997.9.77 [S15]
  3. Harvard Art Museums 1.1965.883, Decadrachm of Syracuse, by Euainetos [S16]
  4. Ovidio, Metamorfosi 5, 572-641 (testo latino su Perseus) [S17]
  5. italia.it (Ministero del Turismo), Fonte Aretusa [S18]
  6. Liddell-Scott-Jones, voce ἆθλον (su lsj.gr) [S19]
  7. Nomisma.org, decadrachm [S20]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Le repliche medie

Quattro repliche, un po’ più piccole delle grandi: entrano anche loro nell’astuccio Imperivm Art. Due hanno un lato moderno, con una scritta di oggi: lo diciamo nella scheda.

Tipo riconosciuto Moneta 9 di 14 · serie media

Roma con la Vittoria in mano: Replica moderna di un sesterzio di Vespasiano

Una dea con l’elmo, in piedi: è Roma, e sulla mano tesa tiene una piccola Vittoria.

Replica moderna di un sesterzio di Vespasiano, la dea roma: Roma con l’elmo, in piedi, con la lancia e una piccola Vittoria sulla mano; a sinistra ROMA, ai lati S e C. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di un sesterzio di Vespasiano, il ritratto: Testa di Vespasiano con la corona d’alloro, rivolta a destra; si leggono CAES VESPASIAN AVG P M TR. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa dea Roma

Roma con l’elmo, in piedi, con la lancia e una piccola Vittoria sulla mano; a sinistra ROMA, ai lati S e C.

Sull’altro latoIl ritratto

Testa di Vespasiano con la corona d’alloro, rivolta a destra; si leggono CAES VESPASIAN AVG P M TR.

In breve. La replica copia un sesterzio di Vespasiano con la dea Roma in piedi, che tiene la Vittoria e la lancia (ROMA S C): un tipo coniato fra il 71 e il 78 d.C., per esempio RIC II.1² Vespasiano 191.

Anno dell’originale
71–78 d.C. OCRE, Vespasiano ROMA S C
Zecca dell’originale
Roma o Lione OCRE, Vespasiano ROMA S C
Metallo dell’originale
Oricalco (ottone antico) Nomisma.org, sestertius

La storia

La replica copia un sesterzio di Vespasiano. Su un lato c’è la sua testa con la corona d’alloro e, intorno, il nome e i titoli: sulla replica si leggono CAES VESPASIAN AVG P M TR. Sull’altro lato c’è la dea Roma con l’elmo, in piedi, con la lancia e una piccola Vittoria sulla mano tesa, fra la parola ROMA e le lettere S C. Sesterzi con questa scena furono coniati fra il 71 e il 78 d.C. Il numero del consolato, alla fine della scritta, sulla replica non si legge: per questo non diamo un solo numero di catalogo.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Un sesterzio con ROMA S C c’è anche per Tito, ma con Roma seduta: qui Roma è in piedi, e sul ritratto si legge VESPASIAN AVG P M.

Catalogo

Tipo RIC II.1 (2ª ed.) Vespasiano 191 (sesterzio, Roma, 71 d.C.) e simili (815, 994, 1136): la stessa scritta e la dea Roma in piedi con la Vittoria e la lancia. Il numero del consolato non si legge, quindi non scegliamo un solo numero.

Fonti (3)

  1. OCRE, RIC II.1 (2a ed.) Vespasiano 191 [S55]
  2. OCRE, Vespasiano con ROMA S C (ricerca) [S56]
  3. Nomisma.org, sestertius [S29]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Ritratto riconosciuto, l’altro lato è moderno Moneta 10 di 14 · serie media

Traiano con la corona a raggi: Replica moderna del ritratto di un dupondio di Traiano, con un lato moderno

Un lato copia una moneta antica; l’altro è una scritta moderna.

Replica moderna del ritratto di un dupondio di Traiano, con un lato moderno, il ritratto: Busto di Traiano con la corona a raggi, rivolto a destra; intorno, IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna del ritratto di un dupondio di Traiano, con un lato moderno, il lato moderno: Una scritta moderna, TRAIANO · 117 d.C. · IMPERATOR: non copia nessuna moneta antica. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileIl ritratto

Busto di Traiano con la corona a raggi, rivolto a destra; intorno, IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P.

Sull’altro latoIl lato moderno

Una scritta moderna, TRAIANO · 117 d.C. · IMPERATOR: non copia nessuna moneta antica.

In breve. Il ritratto copia un dupondio di Traiano coniato a Roma fra il 103 e il 111 d.C.; l’altro lato della replica è una scritta moderna, «TRAIANO 117 d.C. IMPERATOR», e non copia nessuna moneta antica.

Anno dell’originale
103–111 d.C. (il ritratto) OCRE, dupondi di Traiano
Zecca dell’originale
Roma OCRE, dupondi di Traiano
Metallo dell’originale
Oricalco (ottone antico) ANS, Introduction to Roman Coinage

La storia

Il ritratto della replica copia un dupondio di Traiano: il busto con la corona a raggi e la scritta IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P. Nel catalogo OCRE i dupondi con questa scritta sono 41 tipi, coniati a Roma fra il 103 e il 111 d.C., quasi tutti con la corona a raggi. L’altro lato della replica non copia nessuna moneta antica: è una scritta moderna, «TRAIANO 117 d.C. IMPERATOR».

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Nella foto del produttore il lato moderno del Traiano si vede solo color bronzo; color oro c’è il ritratto.

Catalogo

Il ritratto: uno dei 41 tipi di dupondio di Traiano con IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P (RIC II Traiano 460–516 circa, Roma, 103–111 d.C.). L’altro lato è moderno: non ha un numero di catalogo.

Fonti (2)

  1. OCRE, dupondi di Traiano con IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P [S57]
  2. American Numismatic Society, An Introduction to Roman Coinage [S26]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Ritratto riconosciuto, altro lato probabile Moneta 11 di 14 · serie media

Gordiano III e la mano alzata: Replica moderna di un sesterzio di Gordiano III

Il ritratto è sicuro; l’uomo nudo con la mano alzata, sull’altro lato, è probabilmente il dio Sole.

Replica moderna di un sesterzio di Gordiano III, il ritratto: Busto di Gordiano III con la corona d’alloro, la veste e la corazza, rivolto a destra; si legge IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna di un sesterzio di Gordiano III, la figura con la mano alzata: Un uomo nudo in piedi alza la mano destra; nella sinistra forse un globo; ai lati S e C. La scritta intorno non si legge. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileIl ritratto

Busto di Gordiano III con la corona d’alloro, la veste e la corazza, rivolto a destra; si legge IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG.

Sull’altro latoLa figura con la mano alzata

Un uomo nudo in piedi alza la mano destra; nella sinistra forse un globo; ai lati S e C. La scritta intorno non si legge.

In breve. Il ritratto è di Gordiano III (IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG), come sui suoi sesterzi del 240–244 d.C.; sull’altro lato un uomo nudo con la mano alzata, probabilmente il dio Sole.

Anno dell’originale
240–244 d.C. (il ritratto) OCRE, Gordiano III
Moneta dell’originale
Sesterzio OCRE, Gordiano III

La storia

La replica copia un sesterzio di Gordiano III. Il ritratto porta la corona d’alloro, la veste e la corazza, con la scritta IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG: nel catalogo OCRE i sesterzi con questa scritta sono 14 tipi, coniati fra il 240 e il 244 d.C. Sull’altro lato c’è un uomo nudo, in piedi, che alza la mano destra e nella sinistra tiene forse un globo, fra le lettere S e C. Gordiano III ha un sesterzio così, con il dio Sole e la scritta AETERNITATI AVG; sulla replica però la scritta di questo lato non si legge, quindi è probabile, non certo.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Che la figura sia il dio Sole è probabile, non certo: la scritta di quel lato, sulla replica, non si legge.
  • Che le due facce stiano nella stessa moneta lo dice la posizione nella foto del produttore; il tipo del Sole va d’accordo con il ritratto.

Catalogo

Ritratto: sesterzi di Gordiano III con IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG (OCRE, 14 tipi, 240–244 d.C.). L’altro lato somiglia a RIC IV 297a (AETERNITATI AVG, il Sole in piedi che alza la destra e tiene il globo), ma la scritta non si legge.

Fonti (3)

  1. OCRE, sesterzi di Gordiano III con IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG [S53]
  2. Wildwinds, Gordiano III RIC IV 297a (esemplare CNG, asta 26) [S54]
  3. American Numismatic Society, An Introduction to Roman Coinage [S26]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Ritratto riconosciuto, l’altro lato è moderno Moneta 12 di 14 · serie media

Costantino, nobilissimo Cesare: Replica moderna del ritratto di un follis di Costantino Cesare, con un lato moderno

È la replica dell’astuccio blu della nostra foto: un lato copia una moneta antica, l’altro è una scritta moderna.

Replica moderna del ritratto di un follis di Costantino Cesare, con un lato moderno, il ritratto: Testa di Costantino con la corona d’alloro, rivolta a destra; intorno, CONSTANTINVS NOB CAES. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.
Replica moderna del ritratto di un follis di Costantino Cesare, con un lato moderno, il lato moderno: Una scritta moderna in italiano, COSTANTINO · 337 d.C. · IMPERATORE: non copia nessuna moneta antica. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color bronzo.

Foto indicativa della replica in vendita, color bronzo: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileIl ritratto

Testa di Costantino con la corona d’alloro, rivolta a destra; intorno, CONSTANTINVS NOB CAES.

Sull’altro latoIl lato moderno

Una scritta moderna in italiano, COSTANTINO · 337 d.C. · IMPERATORE: non copia nessuna moneta antica.

In breve. Il ritratto copia un follis di bronzo di Costantino quando era ancora Cesare, 306–308 d.C. (CONSTANTINVS NOB CAES); l’altro lato della replica è una scritta moderna in italiano, «COSTANTINO 337 d.C. IMPERATORE».

Anno dell’originale
306–308 d.C. OCRE, Costantino Cesare
Zecca dell’originale
Pavia, Aquileia, Roma o Cartagine OCRE, Costantino Cesare
Metallo dell’originale
Bronzo OCRE, Costantino Cesare

La storia

La replica copia il ritratto di una moneta di bronzo coniata fra il 306 e il 308 d.C. Intorno si legge CONSTANTINVS NOB CAES, «Costantino, nobilissimo Cesare». Nel 306, morto il padre Costanzo, l’imperatore Galerio accettò Costantino solo come Cesare, il grado minore: diventerà Augusto più tardi. Monete di bronzo con questa scritta e la testa coronata d’alloro furono coniate a Pavia, Aquileia, Roma e Cartagine. Nella foto del produttore l’altro lato non copia nessuna moneta antica: è una scritta moderna in italiano, «COSTANTINO 337 d.C. IMPERATORE», l’anno della sua morte.

Foto vera fatta in negozio: la replica color bronzo del ritratto di Costantino Cesare, con la scritta CONSTANTINVS NOB CAES, nell’astuccio blu.
Foto vera, in negozio, 16 ottobre 2026: questa replica nell’astuccio blu, dal lato del ritratto, color bronzo.
Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • La lettera più incerta è la N di CONSTANTINVS, quella che distingue Costantino dal padre Costanzo (CONSTANTIVS NOB CAES): la distanza fra le lettere e la scritta moderna «COSTANTINO» dicono Costantino.
  • La replica dell’astuccio blu l’abbiamo fotografata in negozio solo dal lato del ritratto: che l’altro lato sia la scritta moderna lo mostra la foto del produttore.

Catalogo

Ritratto con CONSTANTINVS NOB CAES e testa laureata a destra: folles del 306–308, per esempio RIC VI Aquileia 92b e RIC VI Roma 160. Il rovescio antico cambia da zecca a zecca e la replica non ne copia nessuno: per questo non si può dare un solo numero. L’altro lato della replica è moderno. «Follis» è il nome che si usa di solito; OCRE li chiama AE1 e AE2.

Fonti (7)

  1. OCRE, ricerca della scritta CONSTANTINVS NOB CAES [S46]
  2. OCRE, RIC VI Aquileia 92b [S47]
  3. OCRE, RIC VI Roma 160 [S48]
  4. De Imperatoribus Romanis, Galerio (M. DiMaio) [S49]
  5. Nomisma.org, Costantino I [S50]
  6. Australian National University, Classics Museum 1986.17 [S51]
  7. OCRE, ricerca della scritta IMP CONSTANTINVS P F AVG [S58]

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. Color bronzo 15 euro, color oro 20 euro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Le repliche piccole

Due repliche, grandi circa la metà delle grandi, aggiunte da poco in negozio. L’astuccio Imperivm Art si può prendere anche con loro.

Tipo riconosciuto Moneta 13 di 14 · serie piccola

Minerva e la Vittoria sul carro: Replica moderna di un denaro della Repubblica romana

La moneta romana più antica della pagina: un denaro d’argento della Repubblica, del 100 a.C.

Replica moderna di un denaro della Repubblica romana, la vittoria sulla biga: La Vittoria su un carro a due cavalli, verso destra; sotto, SERVILI M. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di un denaro della Repubblica romana, minerva: Busto di Minerva con l’elmo corinzio e il pennacchio, rivolto a sinistra; la scritta non si legge. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.

Foto indicativa della replica in vendita, color oro: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa Vittoria sulla biga

La Vittoria su un carro a due cavalli, verso destra; sotto, SERVILI M.

Sull’altro latoMinerva

Busto di Minerva con l’elmo corinzio e il pennacchio, rivolto a sinistra; la scritta non si legge.

In breve. La replica copia un denaro d’argento della Repubblica romana, coniato nel 100 a.C. da P. Servilio Rullo (RRC 328/1): Minerva con l’elmo da un lato, la Vittoria su una biga dall’altro.

Anno dell’originale
100 a.C. CRRO, RRC 328/1
Moneta dell’originale
Denaro CRRO, RRC 328/1
Metallo dell’originale
Argento CRRO, RRC 328/1

La storia

La replica copia un denaro d’argento della Repubblica romana, coniato nel 100 a.C. dal magistrato monetario P. Servilio Rullo. Su un lato c’è il busto di Minerva con l’elmo corinzio, rivolto a sinistra; sull’altro la Vittoria su una biga, un carro a due cavalli, e sotto il nome P SERVILI M F. Sulla replica si legge SERVILI M: la biga, Minerva rivolta a sinistra e questo nome stanno insieme solo in questo tipo. L’originale misura da 19 a 21 millimetri.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Sulla replica la scritta RVLLI, dal lato di Minerva, non si legge: il tipo si riconosce dalla biga, da Minerva rivolta a sinistra e da SERVILI M.

Catalogo

RRC 328/1 (catalogo CRRO dell’American Numismatic Society): denaro di P. Servilio Rullo, 100 a.C., Minerva con l’elmo corinzio a sinistra, RVLLI / Vittoria in biga a destra, P SERVILI M F.

Fonti (1)

  1. CRRO (American Numismatic Society), RRC 328/1 [S52]

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Non identificata Moneta 14 di 14 · serie piccola

Una piccola moneta senza nome: Replica moderna di una piccola moneta romana, non identificata

Si legge solo un pezzo di titoli imperiali: troppo poco per un nome.

Replica moderna di una piccola moneta romana, non identificata, la figura in piedi: Una figura in piedi con un oggetto in ogni mano; intorno, lettere incerte: …AVG TR P COS… Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.
Replica moderna di una piccola moneta romana, non identificata, la testa: Una testa rivolta a destra, forse con una corona; nessuna lettera leggibile. Foto indicativa della replica in vendita in negozio, color oro.

Foto indicativa della replica in vendita, color oro: il pezzo in negozio può variare nella finitura.

Lato visibileLa figura in piedi

Una figura in piedi con un oggetto in ogni mano; intorno, lettere incerte: …AVG TR P COS…

Sull’altro latoLa testa

Una testa rivolta a destra, forse con una corona; nessuna lettera leggibile.

In breve. Replica di una piccola moneta romana non identificata: una testa rivolta a destra e una figura in piedi; delle lettere resta solo un pezzo incerto, …AVG TR P COS…: non diamo né nome né data.

Anno dell’originale
Non si può dire

La storia

Su un lato c’è una testa rivolta a destra, forse con una corona; sull’altro una figura in piedi con un oggetto in ogni mano. Intorno alla figura si intravede …AVG TR P COS…, un pezzo di titoli imperiali, ma le lettere sono incerte e il resto non si legge. Probabilmente copia una moneta imperiale romana; senza il nome non diciamo né chi è né quando fu coniata.

Per chi vuole approfondire: dubbi, catalogo e fonti

Ipotesi e dubbi

  • Che le due facce appartengano alla stessa moneta non è provato: lo dice solo la posizione nella foto del produttore.

Catalogo

Non identificata. Si legge solo …AVG TR P COS… (incerto) intorno alla figura in piedi.

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online. 10 euro, color bronzo o color oro; con l’astuccio, 5 euro in più · tutti i giorni 10–20 · Come arrivare →

Che cos’era un sesterzio

Il sesterzio era la più grande delle monete di bronzo dell’impero romano. Il nome viene da semis tertius, «il terzo a metà», cioè due e mezzo: all’inizio era una moneta d’argento da due assi e mezzo. Dalla riforma di Augusto fu coniato in oricalco, una lega simile all’ottone, e valeva quattro assi, un quarto di denario. Quanto contava? Alla morte di Augusto i legionari in rivolta si lamentavano di una paga di dieci assi al giorno: due sesterzi e mezzo. Per sedere in Senato, invece, Augusto aveva chiesto un patrimonio di un milione e duecentomila sesterzi.

Fonti: ANS, Introduction to Roman Coinage · Varrone, De lingua Latina 5, 173 · Nomisma.org, sestertius · Tacito, Annali 1, 16-17 · Nomisma.org, Augustus · Svetonio, Augusto 41, 1

Nel nostro catalogo: la statua di Augusto di Prima Porta →

E una moneta autentica, quanto costa?

Un sesterzio romano autentico, nelle aste di numismatica, si vende da poche decine di euro, se molto consumato, fino a migliaia di euro, se raro e ben conservato (aste del 2026, risultati riletti il 21 ottobre 2026). Le nostre sono repliche, dichiarate come tali: in negozio da 10 a 25 euro. CoinArchives, aste 2026

Sesterzi autentici in buono stato venduti all’asta nel 2026
ImperatoreMetà centrale delle venditeValore centraleVendite contate
Massimino il Trace44–133 euro80 euro42
Adriano155–447 euro266 euro25
Caligola536–2.011 euro (tutte e 5 le vendite)1.100 euro5

Prezzi di aggiudicazione, senza i diritti d’asta, che di solito aggiungono dal 15 al 25 per cento; cifre in valute diverse convertite al cambio della Banca centrale europea del 13 ottobre 2026. Letti il 14 ottobre 2026: cambiano nel tempo. CoinArchives, aste 2026

Le repliche si prendono in mano in negozio

Vendiamo repliche, non monete vere.

Imperivm Art · Via Cavour 280, 00184 Roma

A cinque minuti a piedi dal Colosseo. Aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20.

Si trovano solo in negozio, in Via Cavour 280 · non le vendiamo online

Repliche dichiarate di monete romane e di altre monete antiche: da 10 a 25 euro. I prezzi ↑

Indicazioni Orari, metro e percorso a piedi

Imperivm Art · Roma

Le foto e come è fatta questa pagina

Fotografie delle repliche: foto dei campioni del 21 luglio 2026, scattata dal produttore delle repliche e condivisa con noi. Sono foto indicative delle repliche che vendiamo: il pezzo in negozio può variare nella finitura. Imperivm Art ha solo ritagliato ogni moneta e corretto bilanciamento del bianco e luce. Le foto segnate «Foto vera, in negozio» (l’astuccio e tre repliche) le abbiamo fatte noi in negozio il 16 ottobre 2026: solo ritagliate, e quella di Aretusa raddrizzata. Nessuna immagine è generata con l’intelligenza artificiale e nessuna viene da un museo. Sulla pagina ogni foto di moneta è mostrata piccola, dentro un cerchio: lo sfondo e, in qualche punto, l’orlo estremo della moneta restano fuori dal cerchio. Solo l’immagine di anteprima per i social mostra le due facce della replica di Adriano ritagliate nello stesso cerchio, sul fondo scuro del sito, con la scritta «REPLICA · Imperivm Art · Roma».

Altri avvisi: risoluzione delle foto, prezzi, chi ha fatto la pagina

Nella foto del produttore ogni moneta grande misura circa 110-140 pixel di diametro, le medie circa 90-110 e le piccole circa 60-70: per questo sulla pagina le mostriamo piccole, nelle stesse proporzioni, ingrandite solo quanto serve allo schermo, senza ritocchi che inventino dettagli. Sono foto indicative: il pezzo vero si vede in negozio.

«Replica dichiarata · non è una moneta antica»: questa scritta resta sempre visibile in alto, su ogni schermata, e ogni scheda dice di quale moneta è la replica.

I prezzi delle monete autentiche sono quelli delle aste indicate, con le date: cambiano nel tempo.

Questa pagina è di Imperivm Art, un negozio. Non è fatta da un museo né con un museo: i musei e i cataloghi citati sono le nostre fonti.

Bibliografia e fonti

Ogni fatto storico viene da una fonte riletta il 14 o il 16 ottobre 2026: cataloghi numismatici (OCRE, CRRO e Nomisma.org dell’American Numismatic Society, Wildwinds), musei (American Numismatic Society, Harvard Art Museums, Metropolitan Museum, Getty Museum, Australian National University), autori antichi con opera e passo, dizionari e studi. L’elenco completo è qui sotto.

Apri l’elenco completo delle fonti (57)
  1. S01 OCRE (American Numismatic Society), RIC II.3 (2a ed.) Adriano 1715, letta il 14 ottobre 2026.
  2. S02 OCRE, ricerca ADVENTVI AVG AFRICAE, letta il 14 ottobre 2026.
  3. S03 OCRE, RIC II.3 (2a ed.) Adriano 1723, letta il 14 ottobre 2026.
  4. S04 Nomisma.org (American Numismatic Society), Hadrian, letta il 14 ottobre 2026.
  5. S05 J. Williams (dal 1993 al 2005 curatore delle monete romane al British Museum), The Republican identity of Roman imperial coinage, ICOMON, Hannover 2007, pp. 57-72, letta il 14 ottobre 2026.
  6. S06 Livius.org (J. Lendering), The Lambaesis inscription, letta il 14 ottobre 2026.
  7. S07 Historia Augusta, Vita di Adriano 22, 14 (trad. Loeb su LacusCurtius), letta il 14 ottobre 2026.
  8. S08 Nomisma.org, Maximinus Thrax, letta il 14 ottobre 2026.
  9. S09 OCRE, RIC IV Massimino 78, letta il 14 ottobre 2026.
  10. S10 OCRE, RIC IV Massimino 37, letta il 14 ottobre 2026.
  11. S11 OCRE, ricerca sesterzi di Massimino con MAXIMINVS PIVS AVG GERM, letta il 14 ottobre 2026.
  12. S12 De Imperatoribus Romanis, Maximinus Thrax (M. L. Meckler, Ohio State University), letta il 14 ottobre 2026.
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  52. S54 Wildwinds, Gordiano III RIC IV 297a (esemplare CNG, asta 26), letta il 16 ottobre 2026.
  53. S55 OCRE, RIC II.1 (2a ed.) Vespasiano 191, letta il 16 ottobre 2026.
  54. S56 OCRE, Vespasiano con ROMA S C (ricerca), letta il 16 ottobre 2026.
  55. S57 OCRE, dupondi di Traiano con IMP CAES NERVAE TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS V P P, letta il 16 ottobre 2026.
  56. S58 OCRE, ricerca della scritta IMP CONSTANTINVS P F AVG, letta il 16 ottobre 2026.
  57. M01 CoinArchives, archivio dei risultati delle case d’asta (prezzi di aggiudicazione), ricerche lette il 14/10/2026, in parte rilette il 21/10/2026; cambi della Banca centrale europea del 13/10/2026: